Il piccolo prestito pensionati ex INPDAP è una forma di credito riservata a coloro che hanno prestato servizio presso le Pubbliche Amministrazioni e che sono iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Si tratta di un fondo che per i pensionati è ad adesione volontaria ed eroga fondi per le prestazioni sociali in favore degli iscritti.

Il piccolo prestito pensionati ex INPDAP consente di avere un importo massimo pari a 4 mensilità. Il piano di ammortamento prevede che si possa richiedere un importo pari a una mensilità da restituire in un anno, oppure due mensilità da restituire in due anni fino a 4 mensilità da restituire in 4 anni. Per coloro che non hanno altri finanziamenti in corso si possono ottenere importi fino ad 8 mensilità da restituire in un periodo massimo di 4 anni.

Chiedere il piccolo prestito pensionati ex INPDAP, come si può evincere anche dalle guide presenti al sito guidaprestitipensionati.it, è particolarmente conveniente perché i tassi di interesse sono più bassi rispetto a quelli normalmente praticati dagli istituti di credito. Il tasso di interesse nominale si attesta intorno al 4%, lo stesso viene determinato annualmente, mentre le spese incidono per lo 0,50%.

Il piccolo prestito pensionati ex INPDAP è di tipo personale, questo vuol dire che non è necessario indicare i motivi per i quali si chiede il prestito. Per chiedere il piccolo prestito è necessario scaricare il modulo presente sul sito INPS, Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, che ha accorpato le funzioni dell’INPDAP. Per i pensionati il modulo può essere scaricato anche attraverso il contact center con richiesta al numero 803 164. Dal momento della richiesta solitamente basta attendere uno o due mesi per avere l’erogazione del denaro.

Le rate del piccolo prestito pensionati non devono essere versate dal debitore, ma sono trattenute direttamente dalla pensione, questo vuol dire che si tratta di un finanziamento particolarmente versatile visto che non c’è il rischio di dimenticare la scadenza ed essere segnalati come cattivi pagatori. Inoltre dopo il periodo minimo di ammortamento, cioè 6 mesi per piani di restituzione annuali, 12 mesi per quelli biennali, 18 mesi per quelli triennali e 24 mesi per quelli quadriennali, è possibile chiedere ulteriore liquidità. Infine, nel caso di pre-morienza gli eredi non saranno tenuti a pagare le rate residue.

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